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Rientrato in Italia grazie ad un curriculum Mad.
Oggi ospitiamo con grande piacere il racconto di una bella storia. Una storia a lieto fine realizzatasi attraverso un modo creativo di presentare le proprie competenze e aspirazioni su Facebook, cioè grazie alla formulazione di un curriculum che non può che essere definito Mad! La storia è quella di Claudio Nader ed il racconto è direttamente quello del protagonista.
“Per vincere la crisi bisogna anche saper ringraziare. Ecco perché voglio ringraziare i ragazzi di Mad in Italy! per aver apprezzato la mia storia a lieto fine e avermi chiesto di scriverne.
Il luogo in cui si svolge la storia è Facebook, perché adesso Facebook è “il” luogo. Punto.
Sono un bolognese di 28 anni e sono andato a vivere a Londra lo scorso novembre per ritrovarmi a lavorare a Milano grazie ad una piccola idea che sta gironzolando per il web.
Si tratta del primo curriculum vitae pubblicato attraverso il profilo Facebook ed è nato per accendere una luce su di me e differenziarmi da tutti coloro che vivono a Londra cercando il mio lavoro preferito.
L’idea è riuscita a farsi strada online e sono usciti articoli e qualche piccola intervista, così il mio curriculum è stato letto da molte persone, in giro per il mondo, senza che io lo spedissi a nessuno, oltre ad essere stato inserito, da un seguitissimo sito americano, tra i 12 profili Facebook più belli.
In poche parole, ha funzionato.
Era un semplice tentativo di dimostrare ai miei possibili datori di lavoro le mie capacità di web e social media planner e il risultato è che ho cominciato a lavorare con un’agenzia di Milano in cui mi occupo proprio di web e social media marketing.
Incredibilmente, quindi, sono tornato in Italia per lavoro.
Il titolo del progetto era “Ideas can beat the crisis”: le idee possono battere la crisi. In effetti in questo caso un’idea ha vinto contro la crisi e mi ha permesso di trovare proprio il lavoro che volevo.
Da quando ho pubblicato il “Facebook CV” mi hanno contattato in molti: chi mi ha semplicemente chiesto l’amicizia, chi mi ha detto di volerne scrivere, chi mi ha chiesto come poterlo rifare…
Per questo motivo ho scritto un tutorial che ho messo a disposizione di tutti. Lo si trova sul mio piccolo sito assieme ai link ad alcuni degli articoli che hanno parlato di questa idea, dall’India all’America alla Romania al Brasile all’Italia e così via.
Il progetto è sviluppato gestendo al meglio le impostazioni della privacy e non toglie nessuna libertà nell’uso quotidiano di Facebook: i non-amici vedono il curriculum, gli amici vedono le foto normali. I datori di lavoro vedono, potenzialmente, un collaboratore.
Non mi sarei mai aspettato di andare all’estero, esausto per le condizioni italiane, e tornare in Italia per fare il lavoro che volevo.”
Claudio Nader
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Spettacolare e molto efficace. I miei complimenti!