CARNIELLI FITNESS S.p.A.
Via Menare 296 - 31029 Vittorio Veneto
www.carnielli.com
L’azienda è stata fondata a Vittorio Veneto (in provincia di Belluno) nel 1908 da Teodoro Carnielli.
Carnielli era un artigiano che costruiva e riparava biciclette, appassionato egli stesso di ciclismo, sostenitore prima e presidente poi dell‟Associazione Sportiva di Vittorio Veneto.
Le vicende belliche del 1914/1918 condizionarono la produzione dell’azienda, che fu indirizzata alla costruzione di macchine militari, dalle moto e dai motocarri, incluse le biciclette per i bersaglieri.
Dopo la guerra la piccola officina Carnielli si trasformò poco a poco in un‟industria; intorno al 1940 i dipendenti erano diventati circa un centinaio, ma fu negli anni ‟50 che iniziò la nuova era di Carnielli.
Sono gli anni che vedono l‟affermazione del design italiano e dell‟innovazione tecnologica. Dai progetti funzionali, si passò allo studio di soluzioni ergonomiche e a progetti aderenti ai nuovi stili di vita.
Carnielli sperimenta e porta a compimento l‟ideologia del design, la forma dell‟utile. Mentre il mondo celebra l‟ “Italian Line”, Carnielli lancia sul mercato la prima cyclette (1953): un prodotto brevettato che segnò l‟inizio del concetto salutistico alla base del fitness.
Negli anni del boom economico italiano nasce la “Graziella”, la bicicletta che prende il nome dal periodico della Mondadori che la pubblicizza per primo. Disegnata nel 1963 da Rinaldo Donzelli, la prima bicicletta pieghevole prodotta in serie diventa un successo mondiale. Il marchio però non è più dell’azienda perché è stato ceduto, con lo spin-off, a Bottecchia. E’ una bicicletta innovativa ed elegante, strutturata senza canna orizzontale e con un sistema che comprende uno snodo centrale, piccole ruote, sella e manubrio smontabili.
Un successo senza precedenti che stravolge il mondo della bicicletta, creando una moda.
Sul finire degli anni Sessanta, il vecchio Teodoro cede il testimone ai figli Guido e Mario. Nel 2005 Carnielli Fitness viene rilevata da Francesco Moretto, imprenditore veneto che guida il rilancio dell‟azienda con l‟obiettivo di mantenerla protagonista del home fitness e del benessere “anche nei prossimi cento anni”.
L’idea
L‟idea innovativa della cyclette nasce, come molte delle innovazioni che si sviluppano nel mondo, da un caso di adattamento. Si potrebbe comparare, in natura, all‟evoluzione delle specie animali. Dopo un incidente in auto, che gli comportò una temporanea immobilizzazione degli arti inferiori, Carnielli dovette fare della riabilitazione e da ciò nacque l‟idea, subito realizzata, della cyclette. Da lì, con l’aiuto dei familiari, la genialità della idea fece affermare una impresa economica e divenne un importante business. Quello che prima era un mezzo di trasporto, con Carnielli diventò uno strumento per migliorare la salute delle persone, una bici da usare stando sul posto, utilissima per la riabilitazione fisica. Nel 1959 viene depositato il primo brevetto del marchio “cyclette”.
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Beh, non si può che lodare questa azienda italiana. Ho comprato per ora solo un prodotto dalla carnielli, la cyclette http://www.fitshop.it/attrezzatura-fitness/cyclet... e devo dire che si è rivelata un'attrezzo stupendo! Veramente una cyclette di alta qualità e robustezza oltre alla silenziosità. Dagli inventori della cyclette non si poteva aspettare di meglio. Onestamente ora sono curiosa di testare la carnielli su altri tipi di attrezzatura per capire se realmente può competere con i grandi nomi come Kettler & C
Salve,voglio segnalare che Vittorio Veneto e' in provincia di Treviso.
inoltre non trovo nessun cenno alle moto Vittoria.